“A poco più di un anno dal nostro insediamento al Consiglio Circoscrizionale siamo costretti a prendere atto e a denunciare le tante, troppe promesse del Sindaco e dei suoi Assessori, alle quali purtroppo non sono seguiti fatti concreti per migliorare la qualità della vita dei cittadini di Tiche”.
L’impietosa analisi sullo stato di abbandono in cui versa il quartiere “Tiche” è dei consiglieri del “PD-PdRC”, Buccheri, Buda, Fazzina, Miraglia e Pillitteri, che aggiungono:
“Il parcheggio di via Mazzanti, lo sversamento a Targia, l’assenza di un centro anziani e di aree verdi e parchi, le condizione disastrose di molte strade, la mancata attuazione del PUT, lo stato di degrado in cui versano alcune zone del quartiere, alle prese con topi, scarafaggi ed immondizia, la mancanza dei certificati di agibilità e prevenzione incendi in molti edifici scolastici di Tiche sono solo alcuni, fra i più eclatanti esempi della latitanza e del fallimento di Visentin e della sua giunta nella nostra Circoscrizione”.
Senza mezzi termini, i consiglieri vanno giù duro contro l’operato dell’amministrazione aretusea, spiegando dettagliatamente, con la stesura di un dossier, tutti i punti problematici della circoscrizione Tiche su cui il “team” di Visentin non ha, ad oggi, dato risposte concrete.
“Anche l’aggiudicazione dell’appalto per la realizzazione del primo tratto dei marciapiedi di v.le Scala Greca – attesa da parecchi decenni e che salutiamo con grande soddisfazione – è un risultato che va ascritto esclusivamente all’impegno ed alla competenza dei tecnici del Comune, visto che l’Assessore La Bianca, che – ne siamo certi – non perderà l’occasione di intestarsi il merito dell’opera, ha dimostrato in più occasioni di non conoscere a sufficienza neppure il progetto, promettendo, per esempio, che entro la fine dell’anno sarebbero stati costruiti i marciapiedi lungo tutto il v.le Scala Greca e ritenendo erroneamente che il cofinanziamento della Regione di 700.000 € (che va sommato al mutuo di 2.000.000 € acceso dal Comune… per il primo tratto!) riguardasse il secondo tratto dei marciapiedi”.
“Il dossier, che presentiamo alla stampa ed all’opinione pubblica – concludono Buccheri, Buda, Fazzina, Miraglia e Pillitteri – consultabile anche nel nostro sito www.pdprctiche.it, è la sintesi puntuale e documentata con decine di foto delle battaglie che ci siamo intestate in questo primo anno di intenso ed esaltante lavoro. Una sorta di piccolo “vademecum” che – ci auguriamo – rappresenti uno stimolo per amministrazione comunale, nella speranza che alla ripresa dell’attività, si desti dal torpore progettuale che l’ha contraddistinta e sia finalmente in grado di dare ai cittadini – ormai stanchi di sterili promesse dal sapore propagandistico – le risposte che aspettano da troppo tempo”.