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Siracusa, “Elemata Maddalena” replica al Coordinatore dei Verdi Giuseppe Patti

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Elemata Maddalena, in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal Coordinatore dei Verdi di Siracusa, Giuseppe Patti (Leggi Qui):

“Ci dispiace molto dover tornare su argomenti che ritenevamo aver adeguatamente spiegato pubblicamente ma le dichiarazioni ancora una volta allusive e basate sulla non conoscenza dei fatti, se volete “ignoranti” nel senso latino, del signor Patti, ci fanno obbligo di ripetere.

Four Seasons è un brand internazionale che non “affitta” proprio niente, è un operatore turistico d’eccellenza che tra l’altro, non è nuovo a costruire e gestire resort di lusso, anche in aree UNESCO e parchi naturali in tutto il mondo ma per questo basta spendere pochi minuti di navigazione sul web, prestando attenzione ad aggiungere alla “s” finale di Four Seasons cosa che, neppure questa, risulta essere propria alla conoscenza del signor Patti. La struttura finanziaria della proposta di Elemata Maddalena, è sostenuta da 300 milioni di Euro di un primario fondo che opera nel private equity, società di azionariato diffuso, quotata in borsa, trasparente e alla luce del sole.

Il developer, lo sviluppatore se preferite, anch’esso quotato in borsa, con in più la certificazione CO2zero, capace cioè di costruire ad impatto ambientale zero. In questa scelta, riconosciamo pubblicamente al signor Patti, di aver contribuito suggerendoci di avvalerci di professionisti capaci per rimodulare il progetto e lo ringraziamo. Abbiamo infatti fatto tesoro della indicazione che abbiamo inteso non essere in alcun modo una candidatura personale e abbiamo affidato il ruolo più delicato, alla compagine societaria di Lend Lease, il top a livello mondiale.

Restituiamo al mittente, con sdegno, ogni riferimento a“mafioso”, la non cultura che non ci appartiene e che rifuggiamo profondamente. Siamo noi la parte lesa, siamo noi ad aver comprato terreni edificabili, proposto uno sviluppo e fatti oggetto di atti illegittimi, danneggiamenti della proprietà, oltre che insulti belli e buoni, siamo noi che siamo stati fatti oggetto di pressioni indebite, reiterate, verosimilmente mafiose e non intendiamo subire oltre, in alcun modo. E’ opportuno che la comunità locale comprenda la bontà del progetto e delle sue ricadute certe, per le quali siamo disponibili ad impegni vincolanti, seri e di sostanza.

Elemata Maddalena, oltre ad aderire a Confindustria per una precisa scelta di campo e perché vocati alla trasparenza e agli strumenti quali il codice etico e il protocollo di legalità, ha sottoscritto d’intesa con i propri partners, un apposito protocollo anticorruzione bribery act, indispensabile per convincere investitori internazionali a partecipare ad una iniziativa in Italia e particolarmente in Sicilia. Possiamo comprendere la necessità di un neo candidato a Sindaco, di acquisire visibilità a tutti i costi, sfruttando ogni occasione gli si pari davanti. Il territorio deve sapere senza alcun dubbio che 300 posti lavoro, sono veri, che l’iniziativa si basa su un principio di Diritto semplicissimo e che la perdita di un investimento del genere, già rimodulato e ridotto in volumi e superfici del 40% in meno, sarebbe solo di questa terra e di chi vi abita.

Ci chiediamo, cosa propongono i quattro antagonisti del nostro progetto? Cosa chiedono invece la stragrande maggioranza dei siracusani? Noi pensiamo: ricchezza, sviluppo sostenibile e occupazione durevole che sono i tre cardini del nostro progetto. E’ grazie al sostegno ti tanta gente per bene che ci sta vicino e per i numerosi attestati di stima che andremo avanti, spronati come siamo a far si che questo investimento possa produrre benefici per i siracusani.”