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Siracusa, ex piazza d’Armi del Castello Maniace: incontro tra progettisti, Comune e città. Silenti i “protestanti”

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Presenti Soprintendenza, Comune di Siracusa e progettisti e molti cittadini interessanti. Assenti Demanio e società aggiudicataria. Silenti i fautori del sit in svolto nei giorni passati davanti al cancello del Castello Maniace, per i quali evidentemente non serve il confronto. La polemica sul progetto di riqualificazione della piazza d’Armi e della relativa caffetteria continuerà evidentemente a distanza.

Oggi all’Urban center di via Nino Bixio è stato illustrato nel dettaglio il progetto sulla piazza d’Armi del castello Maniace, affidato a un privato a seguito di un bando dell’Agenzia del Demanio. I progettisti Ignazio Stancanelli e Cosimo Aleo hanno confermato di aver rispettato storia e luoghi, di aver studiato tutto nei minimi particolari (dalla collocazione della struttura sotto accusa ai materiali scelti) e confermato di aver effettuato scavi soltanto per interrare i servizi. Comunque non oltre i 30 cm e seguiti da rappresentanti della Soprintendenza.

E proprio per la Soprintendenza ha difeso il proprio lavoro e la decisione di dare il via libera la dirigente Fulvia Greco, che ha ricordato come nel 2003 sia già stato posto uno strato d’asfalto e uno spessore complessivo di oltre 50 cm, di aver ritenuto di valorizzare l’area finora chiusa e accessibile dietro pagamento del biglietto per visitare il Castello Maniace con la struttura proposta dai progettisti (comunque amovibile in un paio di giorni) e che la stessa zona non rientra nel Piano particolareggiato di Ortigia essendo un’ex zona militare quindi non rientrante nelle carte pubbliche. Insomma, ha replicato punto per punto a tutte le critiche avanzate attraverso i social e negli ultimi giorni dai contestatori, ricordando per il resto che qualora la società non dovesse rispettare i termini, la concessione (che prevede l’apertura al pubblico tutto l’anno) decadrebbe immediatamente.

Numerosi gli interventi, tra i più critici quello di Roberto De Benedictis che ha chiesto a quest’amministrazione comunale un’inversione di tendenza rispetto alla precedente soprattutto sulla gestione di Ortigia. E il sindaco Francesco Italia, che ha di fatto moderato l’intero incontro, ha confermato di voler collaborare assieme al vicesindaco Giovanni Randazzo e altri altri assessori della Giunta oltre che con la città. Dando appuntamento alla prossima riunione incentrata sul parco Robinson.

Luca Signorelli

Luca Signorelli

Giornalista pubblicista dal 2008, laureato magistrale in Comunicazione all'Università di Catania. Segue politica, amministrazione e società con uno stile diretto e analitico: traduce il linguaggio delle istituzioni in notizie utili al lettore.

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