Siracusa, i Carabinieri discutono di bullismo con gli studenti dell’istituto comprensivo “Elio Vittorini”

L’incontro è stato un momento di confronto e di approfondimento da parte degli studenti con i militari dell’Arma

Nella mattinata di ieri, il Ten. Valentina Bianchin, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Siracusa, nell’ambito del progetto di cultura e diffusione della legalità tra i giovani, promosso dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa in collaborazione con gli istituti scolastici della Provincia, ha incontrato alcune classi dell’Istituto Comprensivo “Elio Vittorini”, per trattare il delicato quanto attuale fenomeno del bullismo e della sua proiezione in campo elettronico, meglio conosciuto come cyberbullismo. Queste delicate tematiche, così come rappresentato dai Carabinieri del Comando Compagnia di Siracusa, rappresentano un problema attuale e presente in molti realtà scolastiche, colpiscono diverse fascia di età ed interessano studenti di qualsiasi estrazione sociale.

L’incontro è stato un momento di confronto e di approfondimento da parte degli studenti con i militari dell’Arma, durante il quale sono state poste numerose domande e i ragazzi hanno fatto altrettante riflessioni, frutto del percorso sulla legalità intrapreso unitamente ai loro docenti. Il messaggio conclusivo che è emerso al termine dell’incontro è che “chi sta zitto è complice!!!” e che per migliorare la società in cui viviamo e Siracusa stessa ognuno può fare qualcosa, come denunciare, ad esempio, il semplice atto di bullismo e diffondere questo messaggio a casa e tra gli amici.

Ulteriori incontri con gli istituti scolastici della provincia sono previsti nei prossimi giorni e per tutto l’anno scolastico 2019-2020 con la finalità di diffondere il più possibile la cultura della legalità fra i giovani.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo