Dichiarazione firmata dalle Associazioni di Categoria, in merito alla tassa di soggiorno:
“Le sottoscritte Associazioni di Categoria in seguito a quanto accaduto in Consiglio Comunale a proposito della votazione sulla tassa di soggiorno, senza entrare nel merito della dialettica e dei vari accordi politici, intendono precisare quanto segue. Riteniamo importante e fondamentale il dialogo fra il mondo produttivo e le istituzioni locali, soprattutto in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, poiché dalla condivisione delle scelte si possono evitare eventuali tensioni sociali;
Nello specifico ribadiamo la nostra contrarietà alla Tassa di Soggiorno poiché crea un ulteriore deficit competitivo ad un territorio già penalizzato dalla mancanza di servizi rivolti al settore turistico (tra l’altro negli ultimi anni si è avuto una diminuzione delle presenze). Le risorse previste dalla Tassa, a nostro avviso, dovrebbero essere recuperate da ulteriori tagli e risparmi della spesa corrente compresi i Costi della Politica.
Riteniamo, inoltre che, nel rispetto di ciascun ruolo e responsabilità, se il Consiglio Comunale introdurrà la Tassa di Soggiorno debba tener conto di quanto segue: nel regolamento sia chiaro e inequivocabile che questa tassa venga finalizzata in maniera specifica a soddisfare esclusivamente le esigenze del comparto turistico e che queste risorse non vengano utilizzate per coprire buchi di bilancio. Venga istituita una commissione speciale (alla quale prendano parte anche gli operatori), così come previsto dalla normativa, per formulare delle proposte concrete su come impegnare tali risorse; considerare la tariffa proposta dalla giunta massimo al 50% (come per la bassa stagione), per tutto l’anno; non applicare la tassa sui contratti già stipulati per il 2012 e 2013.
Vogliamo, in un’ottica di fattiva collaborazione con le istituzioni locali, condividere o proporre soluzioni nell’interesse generale dell’Ente Comune, della città, dei suoi cittadini e degli operatori economici, evitando di arrivare a scontri o strumentalizzazioni politiche che nulla hanno a che vedere con gli interessi delle imprese che rappresentiamo. Auspichiamo una scelta condivisa che tenga conto delle esigenze dell’Ente Comune e delle imprese, e porti inoltre all’aumento della competitività turistica della nostra città, competitività che si gioca sul terreno della qualità dei servizi e dell’accoglienza.”
f.to
Confindustria Siracusa
Confapi Siracusa
Casartigiani
CNA
Confagricoltura – Agriturist
Confederazione Italiana Agricoltori
Lega Cooperative
A.G.C.I.
Confcooperative
Confcommercio
Confesercenti
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