Siracusa, lo Street control è tornato… dalle vacanze di Natale

Sono stati 923 i verbali a ottobre, a novembre dato dimezzato a 554 e poi è arrivato dicembre. E anche lo street control è andato in vacanza per un totale di 229 alla fine del mese

Quando la tecnologia è al servizio dell’uomo, ma l’uomo non c’è. Lo street control ha fatto il suo esordio nelle strade siracusane lo scorso 4 ottobre, viaggiando su una media di 80/100 infrazioni al giorno. All’inizio.

Lo strumento ha fatto la sua comparsa sopra l’auto dei Vigili urbani continuando a fotografare tutte le vetture in seconda fila e la Polizia municipale ha subito elevato 923 verbali solo il primo mese. Poi, però, si sono cominciati a fare i conti con l’esiguità del personale e – forse – con qualche automobilista che aveva capito di dover rispettare (di più) il Codice della Strada. E a novembre i verbali sono stati 554.

Poi è arrivato dicembre. Sono arrivate le feste. E anche lo street control è andato in vacanza: 142 infrazioni rilevate fino al 13 dicembre per un totale di 229 alla fine del mese. Poi è andato in vacanza ed è tornato sulle strade da pochi giorni, dopo l’Epifania. Il problema è sempre lo stesso: la mancanza di personale, che si acuisce ancora di più nei momenti di festa. I Vigili sono stati chiamati a lavoro straordinario durante Santa Lucia, Ottava, Natale e Capodanno, con sabato e domenica di mezzo e quindi il mezzo è rimasto al Comando.

L’attenzione dei Vigili – per lo più dedicata alla zona Umbertina, corso Matteotti e al centro storico in generale, ma anche in altre aree in cui si registrano criticità quali viale Zecchino, via Tisia, via Polibio, viale Tica e le zone limitrofe – è scemata. E l’automobilista indisciplinato – durante le vacanze (di Natale e dello street control) è tornato a fregarsene del Codice, della doppia fila, del parcheggio selvaggio. E così corso Matteotti è tornato un unico stallo per la sosta, la zona di viale Zecchino e via Tisia una costante caotica arteria impercorribile, così come viale Tica e tante altre strade su cui era inizialmente aumentata l’attenzione.

Ma quando il gatto non c’è, i topi ballano. E quando il vigile non c’è, e manca pure lo street control, la seconda fila torna preponderante. Altro che secondo strumento a disposizione…


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