Circa 500 persone hanno preso parte ieri sera alla manifestazione “Pedalando nella storia con Maria”, organizzata dal Santuario in collaborazione con il Coni provinciale e la Questura di Siracusa.
Una rievocazione storica del percorso che Angelo Iannuso fece il 29 agosto del ’53 in bicicletta, fermandosi dai parenti per mostrare il quadretto del Cuore Immacolato di Maria che lacrimava. In via Roma, dove 58 anni fa si trovava la Questura, il presidente della Provincia Nicola Bono ed il questore Mario Caggegi hanno scoperto una targa in ricordo.
Ieri sera alle 21.30, rappresentazione Sacra “I Misteri della Luce: la luce delle lacrime”, di don Valentino Salvoldi. “Un commento – ha detto l’inviato della Santa Sede – ai Misteri del Rosario cercando di mettere in evidenza le cose belle che si dicono della Madonna. Tra l’altro ho scritto un piccolo libretto che riguarda proprio la Madonna di Siracusa. Lo scopo è presentare cose grandi con un linguaggio semplice, accessibile a tutti”.
Il produttore della rappresentazione è Giancarlo Salvoldi. “Guardiamo i Misteri di Cristo con gli occhi della Madonna – ha aggiunto don Valentino, teologo incaricato dalla Santa Sede per formare i formatori del clero per le giovani Chiese – Lei è la speranza”. In scena una Compagnia della Diocesi di Bergamo, con la corale Euterpe di Augusta diretta dal maestro Rosi Messina, ed un Ensemble di archi di Catania. Un ringraziamento da parte del rettore don Luca Saraceno a Luigi Salvoldi, presidente del Siracusa calcio, che ha voluto sostenere lo zio nella realizzazione della rappresentazione a Siracusa.
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