Siracusa, palpeggiò una paziente: osteopata condannato per violenza sessuale

Condannato a 4 anni di reclusione, addirittura superiore alla richiesta di 3 anni e 4 mesi avanzata dal Pubblico ministero

Approfittò di una ragazza durante una visita, con la palpazione e il trattamento manipolativo andato un po’ troppo in là. Così un osteopata siracusano di 42 anni è stato condannato a 4 anni per violenza sessuale durante l’udienza che si è tenuta oggi al Tribunale di Siracusa.

Tutto è iniziato nel settembre 2018 quando il professionista ha ricevuto in studio una ragazza di 21 anni per il secondo trattamento. Empatico, approfittando dello studio vuoto, avrebbe quindi palpeggiato la giovane nelle parti intime suscitando in lei una profonda vergogna. La ragazza, dopo averne parlato coi familiari, si è subito rivolta al Punto rosa dell’Asp e successivamente al centro antiviolenza Ipazia, denunciando quanto accaduto alla Polizia di Stato.

Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile delegate dal Pm Davide Lucignani (che dopo il trasferimento ha passato il fascicolo al collega Gaetano Bono) e tra le testimonianze raccolte anche quella di un’altra persona che ha lamentato una molestia più lieve.

Rinviato a giudizio lo scorso 17 settembre, l’uomo ha scelto il rito abbreviato e oggi davanti al Gup Salvatore Palmeri è stato condannato a 4 anni di reclusione, addirittura superiore alla richiesta di 3 anni e 4 mesi avanzata dal Pubblico ministero di udienza (Andrea Palmieri).

Il giudice ha condannato l’osteopata anche all’interdizione dai pubblici uffici e al risarcimento danni da valutare in separata sede per le parti civili: la giovane (rappresentata dall’avvocato Daniela La Runa) e il centro Ipazia. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.


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