Le segreterie generali e di categoria di Cgil, Cisl e Uil si sono riunite nel salone di via Arsenale 22 per preparare la manifestazione unitaria di venerdì prossimo e ribadire i temi al centro delle richieste sindacali. I tre segretari generali, Paolo Zappulla, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, hanno ribadito l’importanza dell’iniziativa che non esaurisce l’attività del Tavolo permanente per il lavoro, ma rappresenta il nodo di svolta per avviare una seria, concreta e lungimirante opera di sviluppo della provincia.
Il sindacato, parte attiva e tra i promotori del Tavolo convocato da qualche mese a Siracusa, sarà presente con tutte le categorie produttive. Edili, chimici, metalmeccanici, pubblico impiego, sanità, scuola, agricoltura, commercio, elettrici, postali, trasporti e tantissimi pensionati, saranno presenti per manifestare contro le politiche economiche regionali e nazionali che penalizzano le parti più deboli del Paese e non guardano con serietà alle politiche del lavoro, della famiglia, dei giovani e, quindi, dello sviluppo del Mezzogiorno.
“È un’occasione importante per portare democraticamente e pacificamente in piazza il malessere di una intera provincia – hanno detto Zappulla, Sanzaro e Munafò – Il mondo del lavoro, riunito insieme alle imprese e alle associazioni datoriali, lancia un messaggio alla politica. Non si può perdere altro tempo e ogni ritardo o indifferenza non è più tollerabile: c’è bisogno dell’impegno responsabile di tutti e questa manifestazione rappresenta l’ultimo forte appello a quanti sono chiamati a legiferare e decidere.
In piazza scende il malessere sociale delle famiglie, dei lavoratori dipendenti, di quanti, con il loro lavoro, contribuiscono al mantenimento di questo Stato. Tocca a tutti noi, alla classe dirigente su tutti, comprendere che non si può più perdere tempo. Questa è una rivolta sociale pacifica, imponente, condivisa da tutti i soggetti. Venerdì saremo in corteo ed in piazza non per dire basta – hanno concluso i tre segretari generali – ma per dire con forza ripartiamo, lavoriamo insieme, da subito, per dare nuove certezze a noi tutti e alle generazioni nuove.”
Accanto alle tre sigle sindacali anche l’UGL: “In un periodo di profonda crisi come quello che stiamo vivendo l’Ugl resta attenta e in prima linea per tutelare i diritti dei lavoratori”. Lo dichiara Antonio Galioto, segretario provinciale Ugl, annunciando la manifestazione di domani organizzata unitamente alle altre sigle sindacali, con lo scopo di “ istituire un tavolo permanente per il lavoro e lo sviluppo. L’invito va rivolto, in particolar modo, alla Deputazione Nazionale e Regionale affinché intervengono nelle sedi competenti, con lo sbocco degli investimenti per quelle misure urgenti ed incisive per rilanciare la crescita economica e per incrementare l’occupazione”.
Per il sindacalista “è necessario mettere in campo tutte le misure necessarie per rispondere alle conseguenze di questa crisi che ha messo in ginocchio un Paese e che continua a ‘divorare’ i redditi dei lavoratori e la stabilità delle loro famiglie”.
“Per la provincia di Siracusa – continua – chiediamo alle istituzioni il massimo impegno affinché si diano risposte rapidi su temi prioritari e utili per il rilancio occupazionale e industriale della Sicilia”. “Esprimiamo, inoltre, soddisfazione – conclude – per la vicinanza concreta dell’Arcidiocesi di Siracusa che ha aderito alla nostra iniziativa. Come organizzazione sindacale continueremo a far sentire la nostra voce, finché lavoratori e territorio non avranno alcuna risposta tangibile e risolutiva alle difficoltà del momento”.
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