Pensava forse di farla franca davvero, tanto che, dopo aver effettuato il colpo, è tornato a casa e poi, subito, è riuscito per andare a comprarsi la pizza con parte del bottino. Non aveva però fatto i conti con i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile cittadina che, dal momento dell’allarme, sulla base della descrizione fatta dalla vittima, si erano messi sulle sue tracce. Ieri sera, intorno alle otto, l’uomo, una vecchia conoscenza delle Forze dell’Ordine, si era introdotto all’interno della farmacia di via della Maestranza in Ortigia, nel momento in cui aveva notato l’assenza di clienti.
Appena entrato ha minacciato il personale presente tenendo una mano in tasca e, portandosi oltre il bancone, ha portato via circa 400 euro di incasso. Prima di uscire ha intimato a tutti di non abbandonare lo stabile, ma immediato è stato l’allarme inviato al 112. Sul posto sono intervenuti subito i Carabinieri della Stazione di Ortigia e quelli delle pattuglie radiomobili, raccogliendo le prime testimonianze. Ed è stata proprio la descrizione dell’uomo a portare sulle sue tracce i militari che, dopo qualche decina di minuti, lo hanno individuato per strada e, dopo aver trovato nelle sue tasche ancora parte del bottino trafugato, lo hanno ammanettato.
Condotto in caserma, l’uomo è stato riconosciuto dalle vittime e quindi dichiarato in arresto con l’accusa di rapina. Si tratta di Salvi Pasqualino, siracusano classe 1965, già noto alle Forze dell’Ordine. Per lui, nella tarda serata, si sono aperte le porte del carcere di Cavadonna, in attesa dell’udienza di convalida.