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Siracusa, Servizi ADI: Botta e risposta tra Cooperative e il Direttore Sanitario ASP Madeddu

Antonino Di Prisco della Cooperativa socio-sanitaria Esperia 2000 ci invia una nota in merito al servizio ADI. In calce la risposta del Direttore sanitario ASP Anselmo Madeddu:

“L’ADI, Assistenza Domiciliare Integrata in qualità di servizio erogato dall’ASP di Siracusa, ha sempre rappresentato un’eccellenza nell’ambito del socio-sanitario. Ma ad oggi non è più così, purtroppo”. A parlare è Antonino Di Prisco della cooperativa Esperia 2000, nonché portavoce di altre 12 società che rivendicano il (non) servizio erogato dal Consorzio Sisifo assegnatario di un bando per l’assistenza domiciliare appunto. “A norma, l’insediamento di suddetto consorzio doveva avvenire alla mezzanotte del 31/12/2012, pertanto i disabili che usufruiscono del servizio infermieristico, avrebbero dovuto ricevere il cambio degli assistenti.

Ciò non è avvenuto – continua Di Prisco – in quanto alla mezzanotte non si è presentato nessuno a dare il cambio ai nostri addetti, e ad oggi 9 gennaio, i servizi sono erogati da altre cooperative. Nelle norme che disciplinano il nostro lavoro questa è un’ “Interruzione di pubblico servizio”, che non può e non deve assolutamente accadere, sia per demagogia sia perchè lavoriamo con circa 2000 utenti (territorio compreso tra Lentini e Portopalo, ndr) gravemente malati, che hanno bisogno di assistenza domiciliare anche di 24 ore. Il Direttore Sanitario dell’ASP Anselmo Madeddu, ha più volte rassicurato a mezzo stampa sulla corretta erogazione del servizio, ma continuo a dire che purtroppo non è così”.

Molte sono le denunce dei pazienti che lamentano tale insostenibile situazione. – Conclude Di Prisco – Pertanto chiediamo che venga annullato il bando, in quanto l’azienda vincitrice non sta fornendo i servizi, e che ci vengano nuovamente e ufficialmente accreditati in quanto erogatori di fatto.”

Nota di Anselmo Madeddu, Direttore Sanitario ASP:

“Non ci sarà e non può esserci alcuna interruzione nell’assistenza domiciliare integrata a seguito del passaggio dal vecchio al nuovo sistema di gestione del servizio a partire dal primo gennaio di quest’anno a favore dei pazienti arruolati in Adi di tutta la provincia di Siracusa”. A voler tranquillizzare gli utenti è il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Anselmo Madeddu a seguito di segnalazioni anche a mezzo stampa sui disservizi che si starebbero verificando in alcuni comuni del territorio.

“Nel caso fossero reali le inadempienze attribuite da alcuni utenti alla ditta aggiudicataria – prosegue il direttore sanitario – l’assistenza sarà comunque garantita attraverso tutte le modalità alternative previste dalla norma”. A tal proposito la Direzione aziendale ha in corso ispezioni e verifiche di vigilanza e controllo sulla attività erogata dalla ditta aggiudicataria al fine di avviare le eventuali contestazioni ed invitare il Consorzio SISIFO al rispetto dei termini contrattuali che prevedono anche l’ipotesi di rivalsa e persino risoluzione del contratto in presenza di gravi e reiterate inadempienze.

Al fine di assicurare i requisiti previsti dalla legge, i controlli saranno estesi anche alle cooperative che, a causa dei presunti disservizi arrecati dalla ditta aggiudicataria, sono costrette ancora ad erogare in forma indiretta l’assistenza che avrebbe invece dovuto garantire la ditta aggiudicataria. Tutto ciò a piena tutela dei cittadini.”

 

 


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