Il Tar di Catania, con una sentenza depositata ieri, ha respinto il ricorso che impediva l’inizio dei lavori per il completamento del restauro del Teatro comunale. I giudici amministrativi, sciogliendo la riserva che si erano dati dopo l’udienza del 16 dicembre, hanno deciso di confermare l’esito della gara d’appalto chiusa lo scorso 29 marzo dall’Urega.
A renderlo noto è il Comune di Siracusa, il quale riferisce inoltre che il Tar ha ritenuto di non accogliere le ragioni dell’impresa Research di Napoli, seconda classificata, che aveva contestato la valutazione fatta sulla proposta presentata dalla ditta aggiudicataria della gara, il Consorzio “Ciro Menotti” di Ravenna. Già lo scorso 12 luglio i giudici amministrativi avevano respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla Research, fissando al 16 dicembre la data per il giudizio di merito. Nella causa davanti al Tar si era costituito anche il Comune di Siracusa sostenendo che il vizio rilevato dalla Research era insussistente e che, al massimo, poteva essere motivo di irregolarità e non di illegittimità. Il Comune aveva deciso, a titolo cautelativo, di non consegnare i lavori per evitare i rischi di un eventuale risarcimento del danno alla ditta che avesse avuto ragione.
Appresa la novità, il sindaco, Roberto Visentin, ha tenuto stamattina una riunione urgente con il dirigente del settore Centro storico, Pietro Fazio, e dell’Ufficio contratti, Rosario Pisana, per consegnare i lavori nel più breve tempo possibile.
“La sentenza del Tar – ha commentato il sindaco, Roberto Visentin – è per noi motivo di doppia soddisfazione, perché i giudici hanno accolto la tesi sostenuta dal nostro Ufficio legale e perché ci consente di consegnare i lavori alla ditta vincitrice dell’appalto. Ricordo che, da capitolato, l’impresa ha 20 mesi di tempo per concludere l’opera e ciò significa che il restauro del Teatro comunale dovrebbe essere finito entro l’autunno del 2012. Considero prioritario il progetto del Teatro comunale; intendo far rispettare i tempi e per questo ho tenuto stamattina una prima riunione operativa”.
L’ammontare complessivo dell’opera è di 5 milioni 400 mila euro; 4 milioni sono il frutto di un mutuo acceso dal Comune; il resto sono fondi del dipartimento di Protezione civile ottenuti grazie alle economie realizzate in occasione di precedenti interventi.