Riunione operativa ieri mattina, nella sede dell’ASI di Siracusa, del Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo, coordinato dalla Camera di Commercio, dopo la grande manifestazione di venerdì scorso alla quale hanno preso parte oltre 5 mila persone, imprese, lavoratori, giovani disoccupati, professionisti e i rappresentanti dell’Arcidiocesi aretusea, assieme ad alcuni sindaci e parlamentari regionali.
All’incontro erano presenti i parlamentari all’Ars Bruno Marziano e Roberto De Benedictis del Pd, Titti Bufardeci di Forza del Sud, Vincenzo Vinciullo del Pdl, e Nunzio Cappadona di Alleati per Sicilia. I rappresentanti del Tavolo hanno rimarcato la necessità di porre fine alla litigiosità di una politica che deve dotarsi velocemente di strategie di crescita e di sviluppo, oltre che di un più stretto rapporto con il territorio, il sistema produttivo e le forze sociali, per azioni comuni che possano dare risposte concrete e soluzioni allo sblocco di tutti gli investimenti pubblici e privati da troppo tempo fermi, mettendo in campo tutte le misure necessarie per attenuare le conseguenze di una crisi di proporzioni colossali che sta falcidiando i redditi delle famiglie e dei lavoratori, e i fatturati delle imprese.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate varie tematiche, ad iniziare dal Piano Straordinario dei Lavori Pubblici (con un pacco progetti cantierabili, tra Pist, Piano Integrato di Sviluppo Territoriale, e Pisu, Piano Integrato di Sviluppo Urbano, per circa 120 milioni di euro), per il quale si sono concluse le procedure di avvio, e si aspetta adesso la pubblicazione delle graduatorie e naturalmente l’avvio.
E ancora, con i deputati regionale della provincia, sono stati affrontati i problemi del Piano Straordinario delle manutenzioni, per migliorare l’efficienza energetica negli edifici pubblici, con ben 500 milioni di euro di fondi strutturali già in agenda del governo, che però non diventa ancora operativo; delle difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese attraverso i fondi rischi dei Consorzi Fidi, per aiutare le innovazioni e gli investimenti; la questione delle riscossione da parte della Serit ed Equitalia, denunciata recentemente anche dall’intervento dei vescovi di Siracusa, Noto e Ragusa; e le questioni legate alla realizzazione del rigassificatore (per cui tutti i parlamentari presenti si sono dichiarati favorevoli alle autorizzazioni), la portualità, il completamento dell’autostrada Rosolini – Modica; il miglioramento della Catania – Ragusa, e altre importanti opere infrastrutturali che riguardano la provincia di Siracusa.
In settimana i deputati incontreranno l’assessore regionale all’Energia Russo, per quanto riguarda il rigassificatore, e l’assessore regionale Messineo per ciò che concerne il porto turistico di Siracusa, e l’assessore alla Presidenza e quello alle Infrastrutture per l’iter di approvazione di alcuni progetti strategici (autostrade, opere pubbliche, Pist, Pisu etc.), che ancora sono alle prese con le autorizzazioni, e lo sblocco dei finanziamenti comunitari 2007-2013.
Di questi incontri e verifiche i parlamentari regionali riferiranno al Tavolo in un prossimo incontro fissato per le ore 9,00 di lunedì prossimo, sempre all’ASI. «Il Tavolo oltre ha pressare con i deputati – ha dichiarato a conclusione dell’incontro il vice presidente della Camera di Commercio, Pippo Gianninoto – è pronto ad organizzare altre iniziative, anche eclatanti, al fine di smuovere una situazione economica avviata al disastro malgrado le potenzialità di una provincia ricca di risorse».