Con una nota il consigliere della circoscrizione Neapolis, Gianpiero Cavarra, di Sinistra Ecologia e Libertà, si sofferma su via Carrozzieri, allertato dai residenti preoccupati per i quotidiani incendi:
“Un‘estate trascorsa avvisando più volte al giorno il centralino dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Siracusa: il motivo è sempre lo stesso, il fuoco all’interno del grande cassone metallico per la raccolta dei RSU sito in via Carrozzieri in contrada Isola.
Una situazione insostenibile per i residenti della zona di via Carrozzieri, i quali si trovano a respirare quotidianamente la diossina sviluppatasi a causa dei continui roghi, con il pericolo che l’incendio si sarebbe potuto propagare nelle aree circostanti. Tutto ciò provoca danni alla salute, all’ambiente ed alle casse comunali dato che il cassone dato alle fiamme dovrà essere demolito e riacquistato a spese della collettività.
Anche se non chiamato dai residenti, a causa dell’odore acre presente nell’aria mi recavo nella suddetta via Carrozzieri, ove sistematicamente trovavo l’incendio. Lo scorso 5 settembre, avvisato da un residente mi sono recato sul posto ed ho constato che l’incendio era ancor più pericoloso a causa dei troppi rifiuti conferiti durante il week end che invadevano la sede stradale. Quando ho chiamato il pronto intervento dei vigili del fuoco, l’operatore è rimasto stupito perché solo alcune ore prima si era recata sul posto una squadra allertata dai residenti.
A causa delle fiamme propagatesi nei rifiuti depositati sulla strada è stato danneggiato anche un palo dell’ENEL o della Telecom, andato in parte bruciato e quindi pericoloso per la pubblica incolumità. Immediatamente, il consigliere ha allertato la polizia Municipale, la quale ne ha constatato la pericolosità della situazione e nei prossimi giorni si provvederà alla sua sostituzione.
I residenti si augurano che finiscano quanto prima questi atti irresponsabili e vandalici che costituiscono un rischio per la pubblica incolumità, sperando che il senso civico possa prevalere sulla coscienza di chi commette questi atti”.
Il consigliere Cavarra caldeggia quindi l’avvio della raccolta differenziata” porta a porta” che eviterebbe questi spiacevoli incidenti e potrebbe comportare anche un risparmio per la spesa pubblica.
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