Vinciullo contro La7, atto secondo. A pochi giorni di distanza dal primo servizio sugli stipendi dei deputati regionali Ars, anche nella putata di ieri de “La Gabbia” si è tornati a parlare dell’argomento. Nel servizio, Silvio Schembri racconta come l’Ars sia considerato tra gli organi più importanti in Italia per via dei poteri amministrati.
Il giornalista si sofferma sui costi a carico dei siciliani “cinque volte in più del consiglio regionale della Lombardia”, per poi puntare il dito sulle indennità e i rimborsi che i 90 parlamentari regionali percepiscono. Si rispolvera quindi il “caso Vinciullo” che nell’intervista precedente affermò di “non arrivare a fine mese” e che lo stipendio non è di 11 mila euro, ma poco più di 6 mila.
Alla fine del servizio, nuova intervista con il deputato regionale siracusano che, proseguendo nell’affermare la propria tesi, sostiene che i deputati regionali, oltre alle spese di rappresentanza siano impegnati anche nel sociale e in molteplici inviti tra i quali lauree e nozze.
Un servizio mal digerito dal deputato siracusano, che così come avvenuto dopo la precedente messa in onda, anche in questo caso denuncia di portare il caso alla Procura di Siracusa.