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Siracusa:”Nessuna firma al protocollo sulla qualità dell’aria senza la gestione pubblica delle centraline Cipa”, così Italia

Si è svolta questa mattina, presso la sala degli Stemmi del palazzo della Provincia di via Roma una riunione sul tema dell’ambiente convocata dal prefetto di Siracusa, Armando Gradone a cui hanno partecipato il commissario straordinario della Provincia regionale di Siracusa oggi Libero consorzio comunale, dott. Mario Ortello, esponenti di Confindustria, sindacati, rappresentanti dei comuni della zona industriale, della Provincia, dell’Arpa, dell’Asp, del Cipa e della Regione siciliana.

Tema dell’incontro, la revisione, da parte di tutti i soggetti interessati, del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2005 che regolamenta le attività di comunicazione tra gli enti e il comparto industriale relativamente alle emergenze ambientali.

Il Prefetto Gradone al termine dell’incontro si è dichiarato fiducioso. “Credo- ha affermato il Prefetto- che sia vicino un accordo tra le parti. Sarebbe bello che la firma avvenisse anche alla presenza dell’assessore Sgarlata, che si è dimostrata sensibile alla tematica”.

Fiducia che però non trova riscontro nelle parole del vicesindaco di Siracusa, Francesco Italia, il quale ha dichiatato che la gestione pubblica delle centraline Cipa, è una condizione imprescindibile affinchè il Comune aderisca all’accordo.

Un’ottima intuizione che non ha avuto una piena applicazione. Ora condividiamo il quadro rappresentato in Prefettura e che guarda all’aggiornamento operativo del documento siglato nel 2005 per il contrasto dei fenomeni di inquinamento atmosferico.”

Questo il commento del segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro, al termine dell’incontro convocato dal Prefetto Gradone per discutere la bozza di aggiornamento del protocollo di intesa per il monitoraggio e la prevenzione dei fenomeni di inquinamento atmosferico nell’area ad elevato rischio di crisi ambientale della provincia di Siracusa.

Le novità proposte vanno nella direzione giusta e tendono ad un coinvolgimento concreto di tutti i soggetti – ha continuato Sanzaro – Abbiamo condiviso l’individuazione di una commissione ristretta ed il rafforzamento della comunicazione ai cittadini. Il tema è assai delicato e crediamo che questa impalcatura contribuisca al miglioramento del monitoraggio e della prevenzione insieme alla sicurezza per gli stessi lavoratori impegnati nella zona industriale.”

Così invece si è espresso il Segretario generale della Uil Stefano Munafò: “Abbiamo condiviso la nuova linea data al Protocollo d’intesa per il contrasto dei fenomeni di inquinamento atmosferico. Il documento firmato nel 2005 deve necessariamente essere aggiornato e messo in pratica per dare risposte al territorio.

Il nuovo quadro emerso questa mattina è condivisibile e apprezziamo l’impegno del Prefetto di Siracusa. L’impalcatura del nuovo documento dà risposte importanti e regolamenta le attività di tutti i soggetti coinvolti in questa operazione di monitoraggio. È importante, e lo sarà concretamente appena avviata, l’opera della commissione ristretta che periodicamente dovrà relazionare al tavolo prefettizio.

L’auspicio è che i dieci giorni richiesti per le ultime valutazioni, siano effettivamente rispettati e che si giunga, quindi, alla firma del protocollo per iniziare una nuova fase in questo ambito.”


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