Filcams e Fisascat su Siracusa Risorse: “unico contratto in unica azienda”

"Ci siamo trovati di fronte - dicono i segretari generali di Filcams Cgil e Fisascat Cisl, Alessandro Vasques e Teresa Pintacorona - ad una proposta di modificare il contratto di lavoro per i 30 operai del settore diserbo. Dal settore commercio al settore agricolo per una parte degli 86 impiegati e senza nessun tipo di preavviso"

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Unico contratto in unica azienda. Siracusa Risorse non pensi di dividere i lavoratori applicando contratti diversi che creeranno disparità economiche.” È questo il commento dei segretari generali di Filcams Cgil e Fisascat Cisl, Alessandro Vasques e Teresa Pintacorona, al termine dell’incontro con i vertici della società partecipata della ex Provincia Regionale.

Convocati per discutere della situazione previdenziale dei lavoratori – continuano i due segretari – ci siamo trovati di fronte ad una proposta di modificare il contratto di lavoro per i 30 operai del settore diserbo. Dal settore commercio al settore agricolo per una parte degli 86 impiegati e senza nessun tipo di preavviso.

I sindacati parlando di una decisione unilaterale dell’azienda, tra l’altro non comunicata neppure all’Ente di via Roma, che per Vasques e Pintacorona “non coglie quella richiesta di ampliamento dei servizi e di riorganizzazione del personale più volte rimarcata dal sindacatoAbbiamo rinnovato l’esigenza di mantenere un unico contratto per tutti i lavoratori e richiesto organigramma con livelli. Siracusa Risorse si assuma la responsabilità fino alla fine. Non può pensare, senza un bilancio approvato, di utilizzare i lavoratori per grattare il fondo del barile e continuare ad avere agevolazioni fiscali spostandoli a piacimento. Il lavoro va rispettato e nessuna divisione accetteremo. Pensino invece a riorganizzare l’azienda garantendo i servizi fondamentali in questo territorio.”


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