Pachino, i brand del lusso con gli occhi puntati sui cortili della tonnara di Marzamemi: adesso potrà ospitare attività commerciali

La società ha già pagato gli oneri di urbanizzazione calcolati in più di 70 mila euro

cortili-tonnara I cortili della vecchia tonnara di Marzamemi

I brand del lusso scelgono Marzamemi. I vecchi e cadenti cortili della tonnara, infatti, rinasceranno attività commerciali e dietro all’operazione di recupero ci sarebbero alcune delle aziende italiane più importanti di marchi di lusso che, al momento, rimangono top secret. A quasi due anni di distanza dalla presentazione dell’istanza, la scorsa settimana la società “Tonnara di Marzamemi srl” ha ottenuto il cambio di destinazione d’uso ad attività commerciale e turistico – ricettiva, dopo avere incassato anche i pareri favorevoli sanitari e della Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa. Inoltre, la società ha già  pagato gli oneri di urbanizzazione previsti, calcolati per una cifra di poco superiore a 70 mila euro.

I cortili sono l’unica parte dell’ex tonnara del borgo marinaro che non avevano ancora subito interventi di ristrutturazione: il loggione e il cortile di Villadorata ospitano matrimoni ed eventi, tra cui il Festival internazionale del Cinema di Frontiera, il palazzo è diventato un appartamento di lusso mentre i vecchi cortili della fornace, dopo l’ultima mattanza del 1969, erano lasciati al proprio destino. La proprietà (differente rispetto al resto della tonnara) ha cercato di vendere nel corso degli anni e poi ha presentato al Comune un progetto di recupero e ristrutturazione. Nella prima versione erano previste delle strutture ricettive mentre nella seconda un piccolo centro commerciale che, a quanto pare, a seguito della concessione della variazione, nascerà nei prossimi mesi.

Le vecchie casette crollate, dunque, diventeranno delle botteghe di marchi di lusso, stando alle voci che circolano nel borgo marinaro. L’unica incognita che rimane è legata ai vecchi scieri, le due imbarcazioni utilizzate nelle mattanze che da quando sono state tirate fuori dal loggione della tonnara, nel 2004, giacciono abbandonati proprio nei cortili della tonnara, quasi distrutti dagli agenti atmosferici.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo