Siracusa, 836 mila euro dal ministero degli Interni per la riconversione di un bene confiscato alla mafia

L'immobile di via Bainsizza una volta riqualificato verrà utilizzato come laboratorio artigianale, di assistenza sociale, esposizione e vendita di prodotti creati in loco e realizzati da giovani usciti dai circuiti penali.

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Ottocentotrentaseimila euro (836mila euro) dal Ministero degli Interni per finanziare il progetto di legalità elaborato dal Comune di Siracusa e denominato “La tela di Aracne”. Mercoledì mattina il sindaco, Francesco Italia illustrerà i contenuti del progetto finanziato attraverso i fondi del “Pon Legalità 2014-2020”, asse 3, che stanza risorse per favorire “l’inclusione sociale attraverso il recupero di beni confiscati alle mafie”: il finanziamento servirà infatti a riqualificare un immobile confiscato e poi assegnato al Comune di Siracusa.

L’immobile in questione si trova in via Bainsizza 145-147, una struttura assegnata a Palazzo Vermexio nell’agosto di tre anni fa. Il Comune nell’ottobre dello scorso anno ha predisposto il progetto definitivo per la riqualificazione dell’immobile e a proprio carico dovrà impegnarsi a sostenere l’onere derivante dalla manutenzione e la gestione della sturttura per i 5 anni successivi alla conclusione del progetto. L’immobile, una volta riqualificato verrà utilizzato come laboratorio artigianale, di assistenza sociale, esposizione e vendita di prodotti creati in loco e realizzati da giovani usciti dai circuiti penali.


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