Legambiente Noto ha concesso, questa mattina, a Sai8 l’onore di esporre le cinque vele in contrada Calabernardo. Il riconoscimento premia, si legge nelle motivazioni, “le modalità con cui l’azienda ha agito per avviare l’iter per la soluzione del problema connesso al depuratore di Calabernardo”.
Nello specifico, ha spiegato Vincenzo Belfiore di Legambiente Noto, è stata premiata la “gestione partecipativa e sostenibile”, la strategia della concertazione tra Sai8 e il territorio, per identificare i percorsi di miglioramento del servizio idrico integrato. “Un modello – ha aggiunto Belfiore – che mira a risolvere problemi per una gestione sostenibile ed equa del servizio e delle risorse idriche”.
In particolare, la fine dei lavori della prima fase della manutenzione straordinaria è stata anticipata, come richiesto da Legambiente Noto, in vista dell’apertura della stagione balneare.
“L’onore di poter esporre le cinque vele – ha dichiarato questa mattina l’amministratore delegato di Sai8, Marzio Ferraglio – ha un significato molto profondo e importante per la motivazione. Premiare la strategia della gestione partecipativa tra Sai8 e il territorio per migliorare il servizio idrico integrato è un riconoscimento alla modalità di gestione che l’azienda ha avviato recentemente e che sta già portando i primi risultati tangibili. I risultati concreti generati da questa “strategia del dialogo”, strategia nata in questo depuratore con Legambiente Noto, e consolidata anche al Plemmirio di Siracusa con l’avvio della rete fognaria, ha convinto Sai8 a farla diventare una strategia aziendale attraverso l’istituzione dei tavoli dell’acqua comunali”.
“Fare della gestione partecipativa un fatto concreto per il comune di Noto, dal nostro punto di vista – ha aggiunto il presidente di Sai8, Riccardo Lo Monaco – significa accelerare l’iter burocratico amministrativo di approvazione e finanziamento della seconda fase delle opere di manutenzione straordinaria per il depuratore di Calabernardo per la quale abbiamo già presentato progetto all’ATO”.
“Siamo lieti che il sindaco di Noto, Corrado Valvo, abbia accolto il nostro invito a costituire il Tavolo dell’acqua del comune insieme a Legambiente – hanno concluso Lo Monaco e Ferraglio – per identificare congiuntamente alle altre associazioni sul territorio le priorità d’intervento per migliorare il servizio di tipo integrato nel territorio”.