“La mia?, una scelta un po’ azzardata e folle, da allenatore ho fatto troppo poco per meritarmi un’occasione del genere”. Ha esordito così Paolo Bianco, nuovo allenatore del Siracusa. Un filo di ironia e la consapevolezza che adesso si dovrà lavorare parecchio dopo la pesante eredità lasciata da Sottil. Il neo tecnico azzurro ha voluto ringraziare il direttore sportivo Antonello Laneri e il presidente Cutrufo per la scommessa, oltre a ringraziare ufficialmente Andrea Sottil per le “belle parole spese”.
Una scommessa che Bianco vuole vincere a tutti i costi, affermando la propria ambizione di voler arrivare ad alti livelli. Per questo quando è arrivata la chiamata del Siracusa, Bianco ha immediatamente chiesto al Sassuolo di essere liberato. “Per me – ha detto il mister – quando mi ha chiamato il direttore era come se lo avesse fatto il Real Madrid“. Nessun modulo fisso (“mi adatterò alle caratteristiche dei giocatori”) e nessuna voglia di parlare di mercato “per quello – ha detto sorridendo – dovete chiedere al direttore sportivo”.
Laneri, immediatamente interpellato non ha negato l’interessamento per alcuni giovani del Sassuolo, già allenati da Bianco, visti anche gli ottimi rapporti tra le società. Il Siracusa dopo aver confermato alcuni “veterani” deve rimpolpare la rosa che così come chiarito dal presidente Cutrufo sarà composta da una decina di under e da 12-13 “over”, così come per altro stabilito dal nuovo regolamento che impone un massimo di 14 giocatori in rosa che non siano “under”.