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L’ex ministro Azzolina in visita a Floridia: in provincia di Siracusa circa 20 milioni alle scuole

Seicentomila euro per interventi urgenti di manutenzione nelle scuole del primo ciclo, finalizzati, essenzialmente, al ripristino e alla messa in sicurezza dei solai

“Non ho fatto nulla di speciale, solo risposto a una richiesta. A tutti i livelli della politica, che tua sia ministro, sindaco o assessore, si è eletti per dare risposte ai cittadini. A volte alle risposte si è costretti a dire di no, questa volta è stato possibile dire di sì”. Così Lucia Azzolina, deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle ed ex ministro all’Istruzione, ha salutato oggi pomeriggio sindaco, Giunta e Consiglio comunale del Comune di Floridia, dove è stata accolta in segno di ringraziamento per i fondi che, quando ancora guidava il dicastero, ha stanziato in favore dell’edilizia scolastica della sua città natale.

Seicentomila euro per interventi urgenti di manutenzione nelle scuole del primo ciclo, finalizzati, essenzialmente, al ripristino e alla messa in sicurezza dei solai in presenza di infiltrazioni di acqua. In particolare, il finanziamento disposto riguarda gli istituti “E. De Amicis”, “L. Pirandello”, “Fava”, “A. Volta”, “S. Quasimodo” e “F.lli Amato”.

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Nulla di speciale, il minimo sindacale che chi fa politica deve garantire” ha ribadito l’onorevole Azzolina. “Sono felice che i nostri ragazzi staranno in scuole più sicure e mi dispiace che questo non sia accaduto prima. Per anni la scuola è stata considerata una spesa e non un investimento, spendere soldi nella scuola significa investire nel futuro di tutti noi e del nostro Paese e, come minimo, lo devi fare dando loro strutture sicure. Nell’anno da ministro per la provincia di Siracusa abbiamo fatto arrivare circa 20 milioni di euro per interventi diversi, dall’edilizia all’innovazione digitale. Una piccola goccia nel mare che certamente non risolverà tutti i problemi della scuola, ma si fa così: un passo per volta. Se ognuno di noi con un po’ di buona volontà lavora a testa bassa, ciascuno nel proprio ambito, le cose possono migliorare. Per me la politica è questo, la politica dei piccoli passi e non delle grandi promesse che poi non si possono mantenere”.

E ricordando gli anni in cui, da liceale, in quella stessa sala consiliare dove oggi è stata “ospite d’onore”, ha ricevuto una borsa di studio per i meriti scolastici, ha ribadito ciò che per lei la scuola deve essere: “un grande ascensore sociale per il Paese. Per me lo è stato. Senza la scuola non avrei potuto migliorare la mia condizione di vita. Se viene a mancare questo, è come se la scuola perdesse la sua più grande funzione”.


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