Politica

Melilli, In fiamme nella notte l’auto del vicesindaco Arcangela Palmeri

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In fiamme nella notte l’automobile del vicesindaco di Melilli Arcangela Palmeri. Intorno alle 22,30 sono andate a fuoco le due auto della famiglia.

“La notizia del grave atto che ha subito il Vice sindaco facente funzione del comune di Melilli ci lascia amareggiati – ha dichiarato il Segretario del Circolo del Partito Democratico di Melilli, Giuseppe Musumeci -.Nonostante la posizione del circolo del Partito Democratico di Melilli sia alternativa alla maggioranza, ci sentiamo vicini e solidali con la dott.ssa Arcangela Palmeri. La democrazia è il sale della politica e la dialettica e il confronto sono principi fondamentali di cui un paese non può fare a meno”.

“Purtroppo negli ultimi periodi la politica provinciale si sta trasformando in un far west- ad affermarlo è Pierfrancesco Scollo, consigliere comunale di Melilli– . È come una brutta abitudine che si ripete. Ora capita anche a Melilli. A prescindere dalla dialettica e dalla contrapposizione politica, condanno l’atto vigliacco ai danni del vicesindaco di Melilli. La politica è per me, legalità e trasparenza. Spero- conclude Scollo–  che si farà presto luce su questo spiacevolissimo evento, che mette un clima di ansia e di incredulità in tutti i concittadini, non solo di Melilli ma anche di Villasmundo e Città Guardino! Atti deprecabili come questo spero che non succedano più! C’è un clima di diffidenza diffusa verso la politica. Non sono certo queste le circostanze che possono migliorare il processo di dialogo e la crescita del nostro Territorio.

Solidarietà che arriva anche dai circoli Pd di Città Giardino e Villasmundo, nelle persone di Mirko Aloisio e Flora Incontro. “I circoli del Partito Democratico di Città Giardino e Villasmundo vogliono manifestare piena solidarietà nei confronti del Vicesindaco del Comune di Melilli Arcangela Palmeri e suo marito Luciano Caminito che nella nottata appena trascorsa sono stati vittime di un vile gesto intimidatorio compiuto ai danni delle proprie autovetture.
Sconoscendo al momento le contingenze che hanno potuto portare a questo esasperato e delittuoso gesto, gli iscritti e i simpatizzanti vogliono manifestare vicinanza alla famiglia ed incoraggiare a reagire per rispondere a questo omertoso gesto con ancora maggiore determinazione
“.

Anche il segretario della Camera del Lavoro della Cgil di Melilli Francesco Nicosia, esprime tutta la propria vicinanza alla Palmeri: “Il Direttivo e lo staff della Camera del Lavoro di Melilli, appresa la notizia del gravissimo atto intimidatorio subito dal Vice Sindaco Dottoressa Arcangela Palmeri, con l’incendio delle autovetture, esprime grande sgomento per l’accaduto e manifesta piena solidarietà alla Dottoressa Palmeri e alla famiglia”.

Convinti più che mai che il nostro paese sia pieno di questioni da affrontare e di problematiche a cui porre rimedio, crediamo fortemente che ciò possa avvenire solo nel rispetto del confronto democratico e delle regole di civiltà che la coscienza di cittadini ci impongono. Preoccupati dall’increscioso numero di episodi criminali che colpiscono lo scorrere sereno della vita di noi melillesi ci rivolgiamo inoltre alle forza dell’ordine, affinchè incrementino e migliorino la vigilanza del territorio“.

I consiglieri di opposizione Antonio Annino, Tommaso Cannella e Pierfrancesco Scollo sentono di esprimere la loro vicinanza e solidarietà al vice sindaco per un atto che non fa che appesantire il clima di confusione, e per niente sereno, che, ormai, da qualche anno si respira a Melilli. “Auspichiamo – dichiarano i Consiglieri Annino Cannella e Scollo – che gli organi preposti riescano a far luce su questi atti, individuandone i responsabili e ci appelliamo ai nostri concittadini, invitandoli a collaborare con le forze dell’ordine nella speranza che qualcuno abbia visto o saputo qualcosa.” Alla solidarietà umana e politica alla Palmeri e alla famiglia si uniscono anche i consiglieri comunali Salvatore La Rosa, Nuccio Scollo, Sebastiano Gigliuto e Giuseppe Castro, che confidano “che venga al più presto fatta chiarezza sull’accaduto, poichè ogni atto di violenza va decisamente condannato“.

 

Esprime tutta la sua solidarietà al vicesindaco, come già fatto con i consiglieri Arangio e Mazzilli, anche l’on. Sofia Amoddio deputato nazionale Pd. “Nell’ultima settimana abbiamo assistito impotenti a tre attentati gravissimi: prima a Priolo Patrizia Arangio, poi a Lentini Ugo Mazzilli e infine questo – commenta – Un’escalation di violenza e intimidazione che va fermata al più presto. Questi episodi non possono e non devono passare sotto silenzio, non si può ipotizzare nessuna pista, non tocca ai politici farlo, ma alla magistratura nella quale confidiamo apertamente. Nessuna tensione, nessuna scelta politica, nessuna diversità di opinioni 
può dare luogo ad atti simili che sono semplicemente delinquenziali e severamente da condannare soprattutto se dovessero mirare a bloccare il libero pensiero democratico. Confido dunque nel lavoro delle forze dell’ordine per assicurare alla giustizia i colpevoli”.

Le fa eco il deputato nazionale del Pd, Pippo Zappulla: “Ancora un intimidazione contro un rappresentante degli enti locali e ancora ai danni di una donna. Chiedo alle forze dell’ordine, su cui nutro grande fiducia, che garantiscano il massimo impegno per fare luce su tutti gli attentati che negli ultimi mesi hanno intorbidito la politica della provincia di Siracusa. Esprimo ancora una volta solidarietà nei confronti dell’amministratrice melillese e la esorto ad andare avanti nel suo lavoro senza farsi intimorire dai balordi che con questo vile gesto hanno tentato di condizionare il suo lavoro e la sua azione politica“.

E ancora Lucilla Caminito, presidente del movimento Ncd di Melilli: “Nonostante le incompatibilità politiche, la nostra coscienza civile quanto cattolica ci sensibilizza mostrando solidarietà a lei e tutta la sua famiglia

(Foto di repertorio)