Nell’ambito di un capillare piano di controllo delle rivendite di tabacchi dei comuni di Priolo Gargallo e Melilli, le fiamme gialle hanno appurato che alcuni distributori automatici permettevano di erogare sigarette anche a minori di anni 16, in contrasto alla vigente normativa. I finanzieri del nucleo mobile della tenenza di Priolo-Melilli hanno setacciato l’intera circoscrizione di servizio di competenza simulando l’acquisto di sigarette presso i distributori automatici, riuscendo ad individuarne due sprovvisti del congegno idoneo alla lettura automatica di documenti contenenti l’indicazione anagrafica degli utenti, consentendo così, potenzialmente, l’acquisto di sigarette anche solo mediante il semplice inserimento del denaro da parte di ogni singolo utente, a prescindere dall’età. In questo modo, quindi, anche i minori di anni 16 avrebbero potuto acquistare sigarette, circostanza non prevista dalle legge attualmente in vigore.
Ai proprietari delle rivendite sono state applicate sanzioni, già in vigore dal 2009, che prevedono il pagamento di una pena pecuniaria di 250 euro. Inoltre, alla terza violazione della specie commessa in un biennio, l’amministrazione dei monopoli ha la facoltà di procedere, quale sanzione accessoria, alla disdetta del contratto d’appalto di rivendita di tabacchi e/o alla revoca della gestione della rivendita stessa. “I controlli da parte delle fiamme gialle nello specifico settore” – commenta il comandante provinciale – “proseguiranno senza sosta proprio al fine di arginare ogni potenziale effetto negativo del fenomeno sulla salute pubblica nonché in termini di salvaguardia della sicurezza sociale. Anche in questo caso, un aiuto concreto potrà essere fornito dai singoli cittadini, attraverso il numero di pubblica utilità “117”, al fine di rendere più incisiva l’attività delle pattuglie operanti sul territorio”.
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