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Siracusa, il M5S sulla possibile smilitarizzazione di via Elorina: “il Comune colga al volo l’occasione”

"Si avvii senza indugio il tavolo di confronto con l'Aeronautica - dicono i 5Stelle - per sbloccare l'utilizzo delle aree, tramite eventuali compensazioni".

Siracusa è una città sul mare ma che non vede il mare, un paradosso urbanistico a cui, adesso, si può rimediare. Partendo dall’apertura del ministero della Difesa sulla parziale smilitarizzazione dell’area dell’Aeronautica di via Elorina, abbiamo la possibilità di inaugurare una nuova fase, guardando con ambizione al desiderato waterfront e alla Siracusa del futuro”. A dirlo sono i parlamentari del M5S Paolo Ficara, Filippo Scerra, Pino Pisani, Stefano Zito e Giorgio Pasqua a margine dell’incontro tenutosi lo scorso lunedì con il sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè. Un incontro nel quale è emersa la possibilità di un futuro differente da quello militare per l’area, purchè l’amministrazione presenti un progetto concreto di valorizzazione e fruizione dell’intera area.

Nel corso degli ultimi tre anni, ho seguito la complessa vicenda a Roma impegnandomi nel canalizzare le istanze condivise da ampi pezzi di società civile siracusana”, sottolinea Paolo Ficara autore di diverse interrogazioni parlamentari sul tema della parziale smilitarizzazione di quell’area e di un preliminare incontro con lo stesso sottosegretario.

Per i parlamentari del Movimento 5 Stelle le parole dell’onorevole Mulè sono state importanti, hanno segnato una svolta verso la possibilità di progettare con ambizione la rinascita di questa sezione di Siracusa che raccorda la parte sud del capoluogo con il centro storico, lungo un’ala del porto Grande.

Da qui il monito all’amministrazione comunale da parte dei parlamentari pentastellati a cogliere al volo questa occasione unica: “si avvii senza indugio il tavolo di confronto con l’Aeronautica – dicono – per sbloccare l’utilizzo delle aree, tramite eventuali compensazioni. Abbiamo, ognuno per suo ruolo, la possibilità di disegnare una nuova Siracusa per le generazioni a venire. Una Siracusa moderna e sostenibile, e non più da mare vietato o con bene paesaggio a disposizione di pochi. Qui si deve puntare forte, per dare nuovo sviluppo e occupazione stabile, recuperando tutta quella vasta porzione di territorio che passa dalla ex Marina di Archimede, l’ex Spero, i capannoni e certamente anche, ma non solo, la zona oggi di pertinenza dell’Aeronautica“.


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