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Siracusa, L’ Aida ed il City Ballet al Teatro Greco: presentato il Festival Euro Mediterraneo

Programmazione, continuità ed eventi a costo zero. Su queste tre direttrici si è svolta la conferenza stampa, abbastanza partecipata, presenti anche gli operatori del turismo, stamane al Museo Bellomo di Siracusa per la presentazione del Festival dell’EuroMediterraneo che si terrà il prossimo luglio al Teatro Greco.

A fare gli onori di casa, l’assessore regionale ai Beni Culturali, Mariarita Sgarlata (assente Michela Stancheris per impegni istituzionali a Milano), insieme al vice sindaco Francesco Italia , il direttore artistico del Festival di lirica e balletto Enrico Castiglione ed il giornalista, moderatore dell’incontro, Fabio Tracuzzi.

Nella sala gremita del Bellomo anche il presidente degli albergatori Giuseppe Rosano, il presidente di Siracusa Turismo Sebastiano Bongiovanni, quello dell’Ufta Mario Bevacqua e il responsabile provinciale delle guide turistiche Carlo Castello, oltre a parecchi proprietari alberghieri e agenzie di viaggio.

Presentare a novembre una manifestazione di luglio è un successo che possiamo tutti condividere – ha dichiarato l’assessore Sgarlata -. Le polemiche sterili in questa città non hanno portato mai a nulla. Questa non è l’unica manifestazione che faremo al Teatro Greco, non sottrarremo nulla alle altre proposte, abbiamo aperto un corridoio dopo anni di immobilismo culturale. Dovremo anche riuscire a recuperare il vecchio festival del balletto degli anni Ottanta quando a Siracusa arrivò Bejart secondo una proposta di condivisione. Naturalmente, istituiremo un ticket on line per l’Aida ed il City Ballet, arrivando a luglio già organizzati. Sono qui come concessionaria del sito insieme alla soprintendente Beatrice Basile. Ripeto per questo evento i fondi regionali non c’entrano nulla”.

Enrico Castiglione, regista, scenografo e direttore del Festival non è nuovo da queste parti. “Avevamo già iniziato un percorso nel 2012 a Siracusa con EuroMediterraneo afferma poi, per alcuni intoppi tecnici con la passata amministrazione regionale, non si potè realizzare l’evento. Con l’intervento della Sgarlata e della Stancheris è stato superato tutto, e vinto il ricorso. Di concerto con l’assessorato ai Beni Culturali abbiamo avviato un processo di valorizzazione del Teatro Greco di Siracusa indirizzando la programmazione della lirica. Cosi come a Taormina dove il festival è stato trasmesso in 700 sale in tutto il mondo (Il Rigoletto) con risultati numerici eccellenti alla stesa stregua della Scala di Milano. E’ impensabile che Siracusa non avesse un Festival stabile nel tempo. Questo successo ci ha permesso di essere autonomi ed autofinanziati, e dunque programmare in tempo”.

Il cartellone prevede lo spettacolo del New York City Ballet per le coreografie di Balanchine ed una splendida Aida con il tenore originario di Augusta Marcello Giordani con cui Castiglione presentò una bellissima Tosca a Taormina e dopo in tournèe mondiale. “Sino a oggi abbiamo avuto un riscontro eccezionale in città – dice il direttore artistico -. Finalmente, era ora che arrivasse la lirica a Siracusa, ci hanno detto, in una logica di rafforzamento della nostra azione”.

Già dalla prossima settimana i biglietti saranno in vendita insieme agli spettacoli Inda. Si farà rete insieme ai tour operators. In sala, come già detto, anche Mario Bevacqua (presidente Ufta) e Sebastiano Bongiovanni (SiracusaTurismo) i quali hanno confermato che presto verranno avviati una serie pacchetti turistici importanti comprendenti lo spettacolo, i ristoranti e gli alberghi della città sul modello Taormina. Sarà un evento nell’evento, l’Aida infatti verrà interamente registrato dalle reti televisive nazionali e mandato in onda.

Un Festival, come è stato detto in cifre, che garantirà lavoro a più di 350 siciliani, non solo personale Inda. Ci sarà anche il coro lirico siciliano con la soprano Giovanna Collica, verranno coinvolte anche le maestranze dell’Orchestra del Bellini di Catania e del Massimo di Palermo nell’intento di fare diventare il Teatro Greco di Siracusa il “punto massimo di incontro delle professionalità siciliane”.

In termini di presenze, si prevederà il 40 per cento dei turisti, ed il pubblico molto esigente dei siciliani che amano tanto la lirica. Le varie transazioni dei biglietti venduti on line daranno via via reale contezza dell’andamento in appeal del Festival.

Politica dei prezzi, assai contenuta. Per questa prima edizione il costo del biglietto varierà dalle 20 alle 70 euro con la possibilità di prevendita e di poter usufruire di una scontistica importante.

Fiduciosa la rappresentanza degli albergatori cittadini e degli operatori turistici mondiali. “Finalmente si sta realizzando tutto ciò che aspettavamo da tempo – ha esordito Mario Bevacqua, presidente Ufta – abbiamo sei, otto mesi di tempo per promuovere l’evento, sono pochi ma sufficienti. Lanciamo un altro suggerimento al maestro Castiglione, all’assessore, al governo regionale e alla città di Siracusa: ospitare al Teatro Greco, in occasione dello spettacolo del City Ballet, il sindaco di New York, di origini italiane, Bill Di Blasio. E infine, a Siracusa abbiamo 1350 posti letto. Non abbiamo nessun problema ad accogliere tutti i visitatori che arriveranno da fuori Sicilia grazie anche ai due aeroporti e i voli diretti che allargheranno sicuramente lo share di questa meravigliosa Isola. E concludo con mio vecchio slogan: puoi girare il mondo o vederlo in Sicilia”.

Altrettanto entusiasta Sebastiano Bongiovanni di SiracusaTurismo. “Penso che otto mesi siano sufficienti per programmare e avere ottimi riscontri. Questo Festival deve essere non un punto di arrivo ma di partenza, questa città può mettere a frutto nell’arco di due tre anni molto di più. L’amministrazione comunale può ribaltare i numeri del settore turistico incrementandoli del 40 per cento, sia negli arrivi che nelle presenze in città. In questi ultimi due anni, facendo rete è aumentato il numero di presenze ma si può fare ancora di più con la collaborazione di ognuno di noi, perchè fare rete attira l’attenzione dei viaggiatori. Il futuro dipende solo da noi”.
 


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