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Siracusa, prorogata fino al 24 l’ordinanza su locali, discoteche e spiagge

Regolamentata l'attività di esercizi pubblici e discoteche, vietato organizzare feste e manifestazioni sulle spiagge

Sono prorogate di otto giorni, e dunque fino alla mezzanotte del 24, le ordinanze emesse dai sindaci di tutta la provincia che, in chiave di contenimento del contagio da covid-19, regolamentano l’attività di esercizi pubblici e discoteche e proibiscono di organizzare feste e manifestazioni sulle spiagge.

Oggi, presieduto dal Prefetto Giusi Scaduto, si è riunito da remoto il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica cui sono intervenuti, oltre ai vertici delle Forze di polizia, i sindaci e i commissari straordinari della provincia.

Dopo aver preso atto dei positivi risultati sinora conseguiti, grazie al sinergico impegno messo in campo, è stata condivisa l’esigenza di mantenere, anche per la settimana successiva al Ferragosto, le misure decise nella precedente riunione del 10 agosto, in modo da dare la necessaria continuità all’azione di contenimento del contagio da Covid-19 dopo l’incremento dei soggetti positivi registrato nei giorni scorsi.

Quindi, fino al prossimo 24 agosto, saranno prorogate le ordinanze sindacali che hanno già uniformato sull’intero territorio provinciale i divieti e gli orari di apertura delle attività commerciali. Inoltre, proseguiranno i controlli interforze, con il supporto delle associazioni di volontariato, sul rispetto delle disposizioni anti-assembramento e di ogni altra misura vigente volta a prevenire la diffusione del contagio, specialmente nelle ore serali e notturne.

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, coglie anche l’occasione per ringraziare la Prefettura, le forze dell’ordine e i corpi delle polizie municipali dell’impegno profuso nei controlli.

“Sotto lo scrupoloso coordinamento di sua eccellenza il prefetto Giusi Scaduto – afferma il sindaco Italia – tutte le istituzioni preposte alle verifiche sul rispetto delle misure anti-contagio stanno svolgendo un lavoro encomiabile affinché questi giorni cruciali possano trascorrere senza compromettere gli sforzi compiuti nei mesi più duri della diffusione dell’epidemia. Donne e uomini in divisa monitorano, con costanza e discrezione, i comportamenti di chi e sottoposto all’isolamento fiduciario e di quanti vogliono concedersi un po’ di svago in un anno duro per tutti e che resterà sempre nella nostra memoria”.

“I dati di questi ultimi giorni – conclude il sindaco Italia – segnano una ripresa dei contagi, soprattutto tra i giovani, anche se in misura ancora facilmente gestibile per il nostro sistema sanitario. Occorre però uno sforzo corale perché a settembre il ritorno alle attività e, soprattutto, la riapertura delle scuole avvengano nella maniera più normale possibile. Nessuno vuole creare difficoltà alle attività economiche, meno che mai a quelle legate al turismo che sono le più danneggiate, e neppure si vuole impedire alle persone di divertirsi. Ma tutto deve avvenire nel rispetto delle persone, con altruismo, senso di responsabilità e sempre adottando le misure di prevenzione: uso delle mascherine, lavaggio frequente delle mani e distanziamento sociale”.


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