SiracusaNews TV

Video

Quando Siracusa scoprì il caso Spotlight e si ribellò al prete che coprì i casi di pedofilia: è morto il cardinale Law

Condividi

Quando la cruda cronaca e la spiritualità entrano in contatto. Nel giorno dell’Ottava di Santa Lucia, in Vaticano si è spento il cardinale americano Bernard Law, dopo una lunga malattia. Law, che aveva 86 anni, fu coinvolto nell’inchiesta Spotlight sui casi di pedofilia verificatisi tra il 1984 e il 2002 nella diocesi di Boston, di cui era arcivescovo, e costretto a dimettersi nel 2002 per le mancate denunce.

Ironia della sorte, fu proprio il 13 dicembre dello stesso anno che, su disposizione di Papa Giovanni Paolo II, lo stesso fu trasferito a Roma, dove – tra molte polemiche – diventò nel 2004 e fino al 2011 arciprete della Basilica papale di Santa Maria Maggiore. E proprio nel 2011 la storia di Law si incrocia con Siracusa e quella della sua Patrona Santa Lucia. In quell’anno, infatti, il Cardinale venne invitato da Monsignor Salvatore Pappalardo a tenere la solenne celebrazione d’apertura della festa. E mentre parte della città, come consuetudine, aspettava le celebrazioni della patrona, un’altra parte si ribellava allo “scomodo invitato”: campagne di sensibilizzazione, volantini e tanto di lettera aperta che pubblicammo proprio il 13 dicembre di 6 anni fa.

Ma alla fine il Cardinale Law arrivò comunque a Siracusa per aprire i festeggiamenti. Anche se, proprio per la sua venuta, in Cattedrale si respirava un clima più di tensione che di festa. Scoppiò infatti, una protesta, tanto civile, quanto veemente. Una parte di città, poco dopo l’ingresso di Law in Duomo, voltò le spalle all’altare e silenziosamente abbandonò la chiesa. Un modo roboante con cui si volle manifestare il dissenso per la presenza, giudicata inopportuna, del cardinale statunitense.

Una polemica che ebbe grande eco, anche su testate nazionali quali Repubblica, Il Fatto Quotidiano e il Corriere del Mezzogiorno (di cui pubblichiamo il video del 2011, realizzato da Saul Caia). Oggi di quella polemica è rimasto ben poco, se non un film-capolavoro che in modo crudo ricostruisce i fatti e il sistema messo in piedi per coprire certe atrocità di cui solo gli uomini sono capaci.

Oggi la storia di Law e della Patrona di Siracusa si sfiorano per un’ultima volta con un’unica grande differenza: la fede per la Santa resta intatta e si rinnova di anno in anno, quella per l’uomo di chiesa era già stata ampiamente compromessa nel 2002.

Giulio Perotti

Giulio Perotti

Giornalista pubblicista dal 2016 e veterano della redazione, dove scrive dal 2011: sport, cronaca, politica locale e ambiente. Consigliere nazionale Fnsi e delegato Assostampa Sicilia, è la memoria storica del giornale.

Scopri la redazione